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I In anni difficili, segnati dalle mille difficoltà della
ricostruzione ancora in atto, la Scuola Edile di Napoli, sotto la direzione e
progettazione dell’ingegnere Giosuè Ciotola, compì un significativo sforzo per
attivare un importante sistema formativo che ancora oggi costituisce un
patrimonio di riferimento.
Con questa istituzione si rifiutava una condizione di fatto, che faceva della
formazione professionale nell’edilizia un pianeta senza regole e senza
comportamenti e si rendeva possibile a un capitale umano di insediarsi nei
circuiti della produttività del lavoro.
Non è stato semplice aver coltivato in tutti questi anni un ideologia della
formazione come processo evolutivo, compito impegnativo e pieno di difficoltà al
quale i costruttori edili napoletani, in accordo con le organizzazioni dei
lavoratori, hanno voluto dare concreta attuazione, rispettando gli impegni
contrattuali e sindacali stabiliti in materia.

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Parte la formazione edile in Campania
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L’attività addestrativa del Centro ebbe inizio il 21 marzo del 1955 con la
progettazione di due corsi, uno per assistenti edili, l’altro di primo
addestramento per muratori. Quest’ultimo aveva lo scopo di formare, con
esercitazioni pratiche, giovani elementi che avessero bisogno di affinare le
capacità tecniche al fine di essere avviati al mestiere.
La qualifucazione e la specializzazone delle maestranze edili nella città più
importante del Sud Italia svolge una funzione diimportanza essenziale sia per le
prospettive di rinnovamento del Mezzogiorno, sia per le le condizioni nelle
quali i lavoratori napoletani potranno prestare il loro lavoro, se costretti,
fuori dalla loro terra. L'obiettivo che il Centro si è prefissato è però quello
di portare avanti professionalità serie che rispeccino le esienze di una realtà
in rapida evoluzione.
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Esercitazoni pratiche.
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Il Centro ha sempre privilegiato la specializzazione delle maestranze edili
forgiando le qualifiche di muratori polivalenti , carpentieri strutturisti,
ferraioli, cementisti, armatori, ma soprattutto ha avvertito l’esigenza di
puntare su fasce di livello medio alto di assistenti edili,operatori contabili,
restauratori di opere murarie, sforzandosi di rimanere aderente alla richiesta
che proviene dal mondo delle imprese edili, riguardo a una tipologia di
manodopera specializzata nettamente distaccata dal tipo di manovalanza generica.
La qualificazione delle maestranze, specialmente nel campo dell'edilizia, si
presentò fin dall'inizio come un problema dinon sempre facile soluzone; infatti
pochi fuono i giovani che frequenavano volontariamente: occorreva fare opera
itensa di persuasione e di interessamento perchè essi, è ben noto preferiscono i
mestieri meno faticosi, più redditizi, preferibilmente nel campo industriale,
che assicurino loro una occupazione stabile e gratificante.
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Nasce
la nuova sede.
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Prima della costituzione del Centro mai erano esistite nel
meridione attività a carattere permanente per la formazione professionale dei
giovani edili, ma si erano avute solo sporadiche iniziative, con vita breve e
difficile, da parte di Enti vari.
La qualificazione e la specializzzazione delle maestranze edili nella città più
importante del Sud Italia svolge una funzione di importanza essenziale sia per
le prospettive di rinnovamento del Mezzogiorno, sia per le condizioni nelle
quali i lavoratori napoletani potranno prestare il loro lavoro, se costretti,
fuori dalla loro terra.
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Continua...
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Galleria 1
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Organigramma
Organigramma aziendale.
Un po' di storia
In questa sezione viene evidenziata l'importanza che il centro ha avuto negli ultimi cinquant'anni guidando le professionalità del mondo edile su tutti i temi tipici del settore.
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